Vigna nella campagna di Nonantola

Gastronomia & prodotti locali

Sapori di Nonantola

Una tradizione gastronomica emiliana che si racconta a tavola, dai dolci storici all’aceto balsamico tradizionale.

Dolce tradizionale

Il Belsòn di Nonantola

Il belsòn (o belsone) è uno dei dolci più antichi e semplici della tradizione nonantolana e della bassa modenese, dalla caratteristica forma ovale. La ricetta, rimasta invariata nel tempo, prevede farina, burro, zucchero e uova; ne esiste anche una versione con farcitura di confettura “brusca”.

Si ritiene che il nome derivi da “pane di benedizione”, perché un tempo veniva fatto benedire in chiesa in occasione del Sabato Santo. È ottimo intinto nel latte a colazione o accompagnato dal Lambrusco.

Il belsòn è certificato dalla Camera di Commercio di Modena: è infatti iscritto al marchio collettivo “Tradizioni e Sapori di Modena”, il registro con cui l’ente tutela e valorizza i prodotti tipici del territorio.

Fonte: Tradizioni e Sapori di Modena.

Il belsòn di Nonantola, affettato su un tagliere
Acetaia Comunale di Nonantola
Eccellenza modenese

Aceto Balsamico Tradizionale

Nel territorio modenese nasce l’aceto balsamico tradizionale, prodotto dal lento invecchiamento del mosto cotto in batterie di botti di legni diversi. A Nonantola questa tradizione è custodita anche nell’Acetaia Comunale e raccontata al Museo del Vino e dell’Acetaia.

Parole nonantolane

Quattro parole da conoscere prima di sedersi a tavola a Nonantola.

Belsòn

Dolce da forno

Dolce ovale fatto con farina, burro, zucchero e uova. Il nome verrebbe da “pane di benedizione”.

Sóghi

Dolce al cucchiaio

Crema fatta con il mosto d’uva, addensata con la farina.

Saba

Condimento

Mosto d’uva cotto a lungo fino a diventare uno sciroppo scuro e dolce.

Savór

Confettura

Confettura di mosto cotto con frutta e noci.

Li trovi tutti a Sóghi Saba Savór, la festa di settembre nel centro storico.

Vuoi assaggiare i prodotti del territorio? Per informazioni contatta la Pro Loco.